Le donne vogliono tradire con gli sconosciuti?

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“Si salvi chi può” potrebbe essere l’S.O.S. maschile planetario, dopo aver letto il libro “Che cosa vogliono le donne” di  Daniel Bergner, giornalista americano, che ha condotto un’indagine sul tema sempreverde del desiderio femminile.
A dare retta a confessioni femminili, interviste, pareri di sessuologi contemporanei ed esperimenti fatti, sembra proprio che le donne romantiche e monogame siano estinte, una favola bella che un giorno ci illuse, insomma.

Le donne sarebbero esseri dalla libido onnivora, sfatando il luogo comune che, per praticare l’eros, devono sentirsi a loro agio e fidarsi del partner. Balle. Secondo le conclusioni di Bergner, invece, seppellita da tempo non l’ascia di guerra ma i fidanzatini di Peynet (poverelli), le donne arriverebbero al piacere più intenso pensando di essere possedute da uno sconosciuto, magari al freddo, in un vicolo, perchè «gli estranei provocano un afflusso sanguigno otto volte maggiore ai genitali». Potrebbe essere lo stress da situazione fuori dall’ordinario? No, l’autore è convinto che il sesso con estranei scateni una vera e propria tempesta, scalzando, per intensità emozionale, la presunata solidità delle relazioni di lunga data.

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Ma non finisce qui; c’è un’affermazione che va oltre: «Non solo la monogamia non aiuta la sessualità femminile, ma probabilmente ha un influsso peggiore sulle donne che sugli uomini».
A me sembra istigazione al tradimento, in tempi in cui avremmo bisogno, più che di mantidi impazzite, di angeli del focolare con la testa sulle spalle.

Innocenti evasioni: sexting

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Nel nostro Paese che era considerato la patria dei latin-lover, il sesso si pratica sempre meno. Infatti (da statistica recente, secondo sondaggio condotto dal sito AshleyMadison.com), il 45% degli uomini e il 53% delle donne fanno sesso con il proprio partner solo una volta al mese. Si dedicano, però, al sexting, ossia all’invio di sms bollenti, con una frequenza media compresa tra i sette e i dieci sms hot a settimana. Ma, più fantasiosi di gente di altre nazionalità, gli italiani inviano le loro spudorate dichiarazioni erotiche dai luoghi più impensati, supermercato compreso, mentre gli stranieri lo fanno prevalentemente dal posto di lavoro.
La tecnologia stà diventando un valido ausilio per accrescere il desiderio; addirittura… libera dai complessi di colpa perchè, nel caso di un amante da tenere segreto, con un sms non c’è tradimento fisico e la percezione dell’eventuale colpa è molto minore.
Ma anche tra coppie che convivono da tempo ricevono benefici da questa nuova tendenza: costituisce un diversivo alla routine, eccita chi invia e chi riceve e diventa uno svago trasgressivo ma innocente allo stesso tempo.

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Sideboob: fotografa il seno e mettilo sul social

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L’ultima frontiera dei selfie si schiama Sideboob (che, alla lettera, significa “lato esterno del seno”). Sui social network sono sempre più numerose e cliccatissime le foto di donne che immortalano il loro seno con un effetto vedo-non vedo. I sexy selfie hanno fatto talmente successo sui social da far coniare anche anche un hastag: #Sideboob.

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Le foto nella quasi totalità riprendono seni semicoperti da veli, tessuti trasparenti o bucati, capelli sciolti e in pose sfiziose, che vanno a stuzzicare la curiosità e l’eros dei naviganti.
A dare il via la trend sono state le star, come ad esempio Rihanna; ora è diventata una moda di massa, almeno, di quella massa di donne che sul web si sente un po’ esibizionista e che non sa resitere a cinque minuti di celebrità… pettorale.
Inutile dire che i like si sprecano.

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Fantasie segrete di una casalinga

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Quello della casalinga non è un lavoro ufficialmente riconosciuto; in realtà è una somma di lavori e competenze così numerose , complesse e concatenate che non esisterebbe  un termine adatto per definirlo se non “donna multitasking”.

L’esercito delle casalinghe ha meno potere economico di altre categorie ma grande potere decisionale: sono loro che scelgono la miriade di prodotti per la casa e altro da comprare e le aziende le tengono in gran conto, sparando sulle casalinghe spot a raffica, mirati ad influenzarle, sia nel comprare l’igienizzante per il water, sia per scegliere i biscotti per la colazione e mille altri prodotti.

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Ne consegue che la casalinga è rappresentata come una specie di tuttofare, impegnata in una miriade di lavori domestici che ammazzano la femminilità, il fascino, l’eros.
Ma la realtà è diversa: proprio perché la casalinga si sente frustrata dal luogo comune che la rappresenta e, a volte, anche dalla sua realtà quotidiana, è il soggetto femminile che ha più fantasie erotiche.
Una casalinga disperata è l’amante ideale. Non si tirerà indietro , sarà trasgressiva e soddisfatta  delle sue trasgressioni,  passionale, ruspantemente  sexy.

Dio benedica le casalinghe, specialmente se disperate.

Le astuzie per l’eros perfetto

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Fare l’amore fa bene, i suoi benefici sono noti  tutti, ma quali sono le regole d’oro per farlo come si deve?
1) l’orgasmo non è un dovere, non c’è nessun cartellino da timbrare, in proposito: l’importante è essere naturali e spontanei, senza vergogna.
2) Vietato fingere! Vietatissimo e controproducente perchè la finzione compromette la conoscenza di se stessi e dei propri desideri e innesca un circolo negativo.
3) Invece, fare coccole, apprezzamenti e complimenti è giusto e utile, aiuta a sciogliere e a far sentire l’altro al centro dell’attenzione e del gradimento.
4) Vuoi fare qualcosa, eroticamente parlando? Dillo, sempre e senza pudori, così come è opportuno manifestare fastidio per qualcosa. E se vuoi svegliare il patrner alle tre di mattina perchè hai voglia… fallo. Al massimo ti manderà al diavolo ma, il più delle volte, sarà lusingato del tuo improvviso e inaspettato desiderio.
5) Usa l’immaginazione, la fantasia, lasciala scorrere libera. Non hai idea del suo potere nell’amplificare desiderio e curiosità di sperimentazione nell’eros…

Farlo… in cucina

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La cucina è una delle stanze più gettonate per il sesso. Pare che qui la fantasia si scateni e risulta l’ambiente di casa preferito da circa l’805 degli italiani, tanto da essere necessario stilare una classifica delle posizioni possibili secondo un inedito kitchensutra.

Il primo posto tocca alla cosiddetta posizione dello chef. Che caspita è? Difficile definirla perchè cambia tutte le volte, dando libero sfogo alla fantasia maschile (dello chef, appunto) che può estrinsecarsi fantasiosamente come se creasse un manicaretto.  bera!

il secondo posto va alla posizione dell’impastatore per chi sa usare le mani con sopraffina abilità. Probabilmente la posizione più gradita alle donne che amano ricevere manesche attenzioni dal partner.

Il terzo posto è per la posizione del lavapiatti, in quanto il lavello sa offrire numerosi spunti, oltre ad essere un solido punto d’appoggio: può rinfrescare seduta stante spiriti bollenti, per esempio.

Seguono la posizione del salumiere, del pizzaiolo e del fattorino.

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La cura del vampiro: trattamento di bellezza al sangue

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La star Lisa Hochstein mostra in diretta i risultati del procedimento “al sangue” praticatole dal marito, il chirurgo estetico Lenny Hochstein (chissà perchè molte star sposano un chirurgo plastico?!). Si tratta di prelevare un campione di sangue del paziente che viene trattato e centrifugato, quindi, combinato con  con Restylane o Juvederm,è  iniettaoa sull viso per stimolare la produzione di collagene e per generare nuova pelle e rimuovere rughe e acne.

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Lisa, che ha 181.729 seguaci su Instagram, ha promesso a tutti costoro, nel caso volessero emularla, uno sconto del 10 per cento sul costo del trattamento, che è di circa  $ 950.
insomma, un affare di bellezza, un affare di famiglia, un affarone!

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I 40 anni di Kate Moss in mostra

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Icona di bellezza, misto di dolcezza e provocazione, che ricalca il mito dell’artista “bello e dannato”, Kate Moss è protagonista della mostra fotografica  alla galleria bolognese Ono Arte Contemporanea dal 13 marzo al 1 maggio «Kate Moss: The Icon». Quarant’anni, compiuti lo scorso gennaio e celebrati con un servizio su Playboy, la top model si ripresenta in tutto il suo fascino attraverso gli scatti di celebri fotografi (Albert Watson, Chris Levine, David Ross, Jurgen Ostarhild, Roxanne Lowit, Satoshi Saikusa) che nel corso degli anni hanno contribuito a costruire il suo stile inconfondibile che consacrava un corpo magrissimo, capelli arruffati, look trasandato, occhi da cerbiatto incorniciati da occhiaie profonde per evocare uno stile di vita dissoluta, divisa tra il successo sulle passerelle, scandali di droga, amori famosi ma contrastati. Eppure, nonostante alcune rovinose cadute, lei è rimasta sempre sulla cresta dell’onda, forte della sua personalità che ha dato un volto, bellissimo, al clima culturale ed estetico degli anni Novanta, espresso nel grunge dei Nirvana, in libri come “Generazione X” di Douglas Coupland e in film come “Trainspotting” di Danny Boyle. Personalità che ha affascinato e ispirato grandi stilisti da Alexander McQueen a John Galliano, e artisti di fama internazionale da Lucian Freud a Marc Quinn che l’ha immortalata in una scultura, “Sirena”, esposta al British Museum. Si parte con il primo shooting di David Ross del 1988 e si arriva agli scatti di Chris Levine.

Fonte

Tanto gentile e tanto onesta pare

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Non son più tempi di amore platonico e figure di donne angelicate. Il buon Dante si rivolterebbe nella tomba se potesse vedere che fine ha fatto il “cor gentile”.
Nella società del terzo millennio la vita di coppia si è complicata assai assai, la coppia dapprima ristretta come un caffè si è andata allargando, in interazioni impensabili qualche secolo fa, quando le coppie scoppiavano in silenzio. Ora si scoppia e si scoppietta come in un gioco pirotecnico, spesso sbandierando scoppiamenti e nuovi accoppiamenti come vessilli.
E’ un modo per sentirsi sempre più vivi? Difficile dirlo: psicologi, antropologi, tuttologi si schiantano quotidianamente sul tema sciorinando teorie.
Di fatto, oggi uomini e donne sono sempre più inquieti, si prendono, si lasciano, cercano emozioni a tutte le età.